Whippet standard - ITA

Cos'è uno standard di razza

Per qualsiasi scopo a cui si destina un cane esistono delle specifiche costruzioni che permettono prestazioni superiori. Queste caratteristiche sono descritte nello standard.

Ogni razza ha uno standard a cui ogni soggetto dovrebbe conformarsi.

Lo standard descrive le caratteristiche principali della razza, anche se non ne descrive tutti i dettagli che sono lasciati impliciti in quanto ovvi agli esperti; uno standard include quindi molto più di quello che vi è scritto.

 

Esistono standard sintetici e standard analitici: gli standard sintetici sono per lo più gli standard inglesi come quello del whippet e del greyhound, contengono descrizioni generiche, lontane da quelle minuziose degli standard italiani o francesi.

Gli standard sintetici necessitano di maggiori conoscenze da parte del lettore perchè danno per scontate alcune conoscenze preliminari della terminologia cinologica;dell’anatomia canina;della psicologia canina;del movimento nei cani;della funzione delle varie parti strutturali;dell’aspetto delle varie razze (tipo).

Gli standard sintetici permettono pertanto una maggior libertà interpretativa da parte di giudici e allevatori, riguardo una determinata razza e pertanto ne favorisce la varietà nel tipo.

Questo è quello che succede generalmente nei levrieri occidentali come per il whippet, dei quali si possono trovare diverse varietà e linee derivanti dall'interpretazione personale che ogni allevamento whippet ha sviluppato nel tempo sullo standard.

Ogni futuro proprietario, prima di scegliere il cucciolo whippet con cui passerà il resto della sua vita, dovrebbe leggere e cercare di comprendere lo standard per orientare la propria scelta, comprendere la razza, capire e apprezzare l'interpretazione e il lavoro che ogni allevamento ha svolto nel tempo per arrivare a riprodurre quel Tipo di cucciolo.

 

Lo Standard del Whippet

 

FCI Standard N° 162 / 14.05.2007

WHIPPET

ORIGINE Gran Bretagna

PATRONATO: F.C.I.

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE. 06.03.07

 

UTILIZZO cane da corsa

 

CLASSIFICAZIONE. Gruppo 10 Levrieri Sezione 3 Levrieri a pelo corto Senza prova di lavoro

 

ASPETTO GENERALE: 

Equilibrio della potenza muscolare e della forza, unite all’eleganza e alla grazia dei profili. Costruito per la velocità e il lavoro. Qualsiasi forma di esagerazione deve essere evitata.

 

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Compagno ideale. Si adatta perfettamente alla vita in famiglia e allo sport.  Dolce, affettuoso, di carattere sempre uguale.

 

TESTA

REGIONE DEL CRANIO

cranio lungo e asciutto, superiormente piatto; va affilandosi verso il muso; piuttosto largo fra gli occhi Stop leggero

 

REGIONE DEL MUSO

Tartufo nero. Nei cani a mantello blu è di un colore bluastro. Nei cani “fegato”, il tartufo è del medesimo colore. Nei cani isabella, crema o altri colori diluiti di mantello, qualsiasi colore tranne il rosa. Solo nei  bianchi o pezzati, è accettato un tartufo con macchie di depigmentazione, ma non depigmentato completamente. Mascelle/denti mascelle forti, potenti, nettamente disegnate, che offrono una  perfetta chiusura a forbice; cioè gli incisivi superiori devono sovrapporsi agli inferiori a stretto contatto e sono inseriti perpendicolarmente nelle mascelle Occhi ovali, brillanti, dall’espressione molto sveglia Orecchi a rosa, piccoli, con cartilagine fine

COLLO lungo, muscoloso, elegantemente arcuato

 

CORPO

Linea superiore che disegna un arco elegante sopra il rene, ma il cane non è cifotico. Dorso largo, molto muscoloso, fermo, piuttosto lungo 

Rene: dà l’impressione di forza e potenza. 

Torace: molto profondo, con molto spazio per il cuore; sterno ben disceso e ben  disegnato. Costole ben cerchiate, ben ricoperte di muscoli alla  congiunzione col dorso.  Ventre decisamente retratto

CODA senza frange. Lunga e che si assottiglia gradatamente; in azione portata  formando una curva delicata verso l’alto, ma non al di sopra della linea dorsale

 

ARTI

ANTERIORI : arti anteriori diritti e in appiombo; l’anteriore non deve essere troppo aperto. Spalle oblique e muscolose; le scapole risalgono fino alla sommità della spina dorsale, dove sono nettamente definite. 

Gomiti ben posizionati sotto il corpo. 

Metacarpi forti e leggermente elastici

POSTERIORI forti. Il cane in stazione copre molto terreno 

Cosce larghe. 

Ginocchi ben angolati. 

Gambe ben sviluppate. 

Garretti ben discesi.

PIEDI molto netti; dita ben separate, nocche ben ferme. Cuscinetti spessi e solidi

 

ANDATURA

movimento perfettamente sciolto. Visto di lato si dovrebbe muovere con buon allungo facile, e la linea superiore resta inalterata. 

Gli anteriori dovrebbero spingersi bene in avanti, e radenti il terreno, gli arti posteriori dovrebbero avanzare bene sotto il corpo dando grande e potente spinta. Nell’insieme il movimento non deve essere forzato, né steppante, raccorciato o artificioso. Andatura in linea, vista sia dal davanti che dal dietro

 

MANTELLO

PELO fine corto, di fitta tessitura 

COLORE tutti i colori o combinazioni di colori

 

TAGLIA

Altezza al garrese. Maschi 47-51 cm (18 ½ - 20 ins)

Femmine 44-47 cm (17½ - 18 ½ ins)

 

DIFETTI

Qualsiasi deviazione a quanto sopra deve essere considerato difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità, e delle conseguenze sulla salute e il 

benessere del cane.

 

DIFETTI ELIMINATORI

Cane aggressivo o eccessivamente timido

Qualsiasi cane che mostri chiaramente anormalità di tipo fisico o comportamentale sarà squalificato.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali e ben discesi nello scroto.