Greyhound - Storia contemporanea e coursing

La storia contemporanea ed i problemi del Greyhound hanno inizio in Inghilterra nel 1776 con la fondazione dello Swaffham Coursing Club, un'associazione di appassionati che per primi si organizzarono in un club il cui scopo era di occuparsi di coursing e di Greyhound.

La prova di caccia alla lepre con il levriero, o coursing, è un'attività sportiva che in Gran Bretagna esiste da sempre e che ancora oggi è regolamentata da norme istituite nel 1885 dal National Coursing Club e basate su regole in uso sino dal sedicesimo secolo.

So Swaffham Club è storicamente importante perchè segna l'inizio in qualche modo ufficiale della selezione del Greyhound.

Non mi risulta nessuna altra razza siano sorte associazioni in data precedente ed è dal 1776 che determinate linee di sangue sono state selezionate - e continuano ad esserlo oggi - per essere sempre più competitive nel coursing. 

Al contrario non ho trovato in alcun testo inglese, anche antico, citazioni di Greyhound usati unicamente per la caccia intesa come semplice cattura del selvatico senza competizione. 

Ancora oggi il Greyhound viene utilizzato come cane da caccia (quanto meno non in maniera generalizzata) e gli inglesi appassionati di questa particolare attività venatoria usano i Lurcher, strani incroci fra levrieri e collies o terriers. 

La distinzione fra l'utilizzo del Greyhound per il coursing e del Lurcher per la caccia è un retaggio di antiche leggi che fino al 1600 vietarono a chi non era nobile il permesso di tenere levrieri e fino agli inizi dell'Ottocento lo concessero soltanto ai proprietari terrieri; così, mentre i signori si dedicavano al coursing per diletto, la povera gente, che aveva scopi molto più immediati ma non poteva avere cani puri, usava dei bastardi di levriero per rimediare qualcosa di sostanzioso con cui sfamarsi.

Chi usa i Lurcher afferma di preferirli ai Greyhound anche perchè più resistenti e meno veloci. 

La caccia, senza dubbio, richiede maggiori doti di fondo rispetto al coursing ed è un vero peccato che nel paese d'origine non siano state selezionate nel Greyhound delle correnti di sangue specifiche per questa attività.

I motivi, come abbiamo visto, vanno ricercati nella storia della razza e se oggigiorno i Greyhound non sono più un'esclusiva dell'aristocrazia, è pur rimasa la specializzazione del coursing, e non della caccia, come loro impiego pratico.

Non che gli elevati premi in denaro ai vincitori delle prove di coursing non abbiano sempre avuto grande importanza nell'indirizzare l'allevamento in quella direzione, ma mi piace credere anche in una spiegazione meno ... venale!

Per quanto riguarda le caratteristiche morfologiche - ricordo che le razze che lavorano devono avere determinate caratteristiche per essere funzionali in quel determinato lavoro - si può senz'altro identificare il Greyhound da caccia con quello da coursing, poichè le uniche differenze riguardano eventualmente la fisiologia - minore velocità e maggiore resistenza - e non l'aspetto esteriore.

Il fondatore del primo Coursing club fu Lord Orford, un grande allevatore di Greyhound ben conosciuto per aver rinsanguato la nostra razza con il Bulldog dell'epoca, un cane molto simile all'attuale Staffordshire Bullterrier con il quale egli intendeva raggiungere due scopi: fissare la caratteristica del pelo corto, dato che a quei tempi era possibile trovare Greyhound con i più disparati tipi di mantello, ed aumentare la potenza della presa.

Lord Orford ottenne ciò che si era prefisso e si dice che da allora in poi i Greyhound migliori furono quelli che discendevano dall'incrocio da lui ideato.

Nel coursing i Greyhound corrono in coppia e vengono liberati, quando il selvatico si alza, da un incaricato che ha il nome di slipper, mentre il giudice segue la competizione a cavallo.

Due regole di questo sport meritano di essere segnalate: innanzitutto che alla lepre vengono concessi circa settanta metri di vantaggio sui cani; poi che a vincere il match non è necessariamente il levriero che cattura il selvatico, ma quello che ha cacciato meglio, cioè che ha lavorato in maniera più proficua per il raggiungimento dello scopo finale, eventualmente costringendo la lepre a farsi catturare dall'avversario.

Penso sia noto a tutti che il levriero caccia con l'ausilio della sola vista e non con l'olfatto.

La più nota riunione di coursing è la Waterloo Cup.

H.Edward Clark ha scritto un utilissimo libro su questa manifestazione che dal lontano 1836 ogni anno si corre ad Altcar sui terreni dei Conti di Sefton e per chiunque sia interessato al Greyhound è d'obbligo prenderne visione, perchè si tratta di un testo estremamente ricco di dati e con le foto dei cani vincitori dal 1922 al 1979.

A proposito dei vincitori della Waterloo Cup, è molto interessante notare come i Greyhound che discendono da due secoli di coursing mantengano, nella maggioranza dei casi, delle mirabili proporzioni per quanto riguarda il tronco e gli angoli.

La caccia, cioè la funzione, è il principale selezionatore di quei levrieri, ma essi sono stati forgiati dal lavoro che sono tenuti a compiere, in forme assolutamente perfette e produttive.

E' ovvio che essendo mancata una selezione dei caratteri puramente estetici quali la qualità dell'insieme, la pelle sottile, il pelo molto fine ed anche la testa - che nel Greyhound, per altro ha importanza relativa - molto frequentemente si trovano soggetti grossolani e con teste atipiche, ma fisicamente sempre molto validi.

 Il Greyhound, un allevatore racconta, Gilberto Grandi, 1991 by Gaetano Turrini Editore - Arco (Tn)